Sulla scia della prima edizione del Cinema Balduina 2017 abbiamo organizzato dal 2 al 15 Luglio presso l’istituto Parco della Vittoria, anche noto come Scuola Giacomo Leopardi, la seconda edizione del Cinema Balduina

In quell’anno abbiamo volutamente cercato di creare un luogo dove non limitarsi alla sola proiezione, ma incontrare persone e scambiare più di una chiacchiera nella trafficata vita giornaliera di ognuno.

Questa edizione ha quindi visto un’evoluzione sia con l’introduzione di una mostra fotografica permanente sul quartiere, all’interno dell’istituto scolastico, sia con la scelta di optare su una maggiore qualità artistica sotto tutti i fronti.

In primis infatti, le proiezioni hanno riguardato sempre film per tutte le fasce d’età, ma selezionate principalmente fra le prime visioni, quali ad esempio La forma dell’acqua, tre manifesti ad Ebbing, Missouri, o Come un gatto in tangenziale.

Abbiano inoltre permesso a giovani artisti di esibirsi sul palco, alternandosi ad ospiti tra cui ad esempio la comica Michela Giraud, gli Statale 66 o il regista Matteo Rovere che ha presentato il suo film veloce come il vento.
La presenza di giovani artisti è stata agevolata dall’associazione Giacomo Vidiri che ha così contribuito.

La piccola rassegna ha registrato un successo di pubblico pari a 2350 spettatori, nonostante il limite d’ingresso a 200 persone per serata.
Anche quest’anno abbiamo voluto e mantenuto la gratuità dell’evento, credendo nel rilancio dell’aggregazione sociale come fine di ogni relazione nel quartiere, e donando ai residenti un cinema che mancava da 30 anni.

La presenza di un punto ristoro (ape car) alternativo per ogni serata ha permesso agli spettatori di cenare all’interno della cornice del parco di monte mario.

Come per lo scorso anno l’evento è stato possibile grazie all’apporto economico dei commercianti del quartiere, ed alla relativa partecipazione della rete d’impresa balduina’s nel recruiting sponsor. Questo ci ha dimostrato come sia ancora possibile una sinergia fra residenti, commercianti e non, in questo strano terzo millennio.