L'ANGOLO DEL PRESIDENTE

Ciao, sono Lorenzo De Santis, presidente del Comitato Balduina, l’associazione che prende il nome dal quartiere di Roma in cui opera attivamente da 6 anni.

Come saprai, da marzo 2013 lavoriamo al servizio della comunità locale con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei suoi residenti e di coloro che, pur non vivendoci, trascorrono qui parte del loro tempo.   

Se non ci conosci, ti dico che nel corso degli anni abbiamo svolto numerose attività in tal senso, a partire dal decoro di numerose aree urbane.
Tra i progetti di maggior successo mi piace ricordare le due edizioni del Cinema Balduina, un festival all’aperto da noi organizzato divenuto un evento fisso nel palinsesto estivo del quartiere.
Una collaborazione con le scuole locali ci ha inoltre consentito di svolgere attività di raccolta alimentare per ridurre lo spreco, nonché di tenere lezioni di educazione ambientale rivolte a giovani e adulti.

È stato motivo di interesse diffuso l’allestimento di una mostra fotografica, per scoprire e riscoprire le nostre radici e onorare gli avi che ci hanno preceduti, in un luogo esclusivo da cui si gode un’invidiabile vista sulla vecchia Città Eterna.
Tutte queste foto sono state raccolte in un libro, Balduina si mostra, arricchite di aneddoti e curiosità. Il libro è presente in tutte le librerie romane.

Queste esperienze ci hanno portato a crescere e crescita fa rima con cambiamento.
Stiamo lavorando da luglio a fari spenti per diventare grandi, ampliando anzitutto i servizi offerti alla collettività e l’efficacia delle attività messe in campo.
La nostra missione non è ancora terminata. Abbiamo molta strada da percorrere e insieme saremo sicuramente più forti. C’è bisogno di un Comitato veramente aperto a tutti.
L’obiettivo che ci siamo prefissati è ambizioso. Vorremmo diventare il punto di riferimento del quartiere. Proprio con l’obiettivo e la speranza di migliorarne la qualità della vita.
Vorremmo dare la possibilità a ogni volenteroso di aiutare la propria città e il proprio quartiere, donando il suo contributo secondo la propria disponibilità e la sua esigenza di solidarietà sociale.

Siamo consapevoli che da soli non saremo mai in grado di portare a termine tutto quello che vorremmo realizzare.  
Se riusciamo a unire e coordinare la cittadinanza attiva di questo quartiere realizzeremo un risultato finale di cui beneficeremo tutti in futuro.
Inoltre, nell’interesse di realizzare azioni efficaci per il territorio, le operazioni spot e le attività sporadiche dovranno essere sostituite da progetti di qualità più duraturi nel tempo, anche con il coinvolgimento dei cittadini che godano di quei beni e siano interessati a contribuire alla causa.

Mi sento di dire che come Comitato stiamo lavorando per il centro di coordinamento della cittadinanza attiva della città. Sia valorizzando il lavoro di altre associazioni sul nostro territorio, o cittadine, sia incrementando la partecipazione e l’efficacia delle attività nelle loro progettualità.

In questo modo il nostro quartiere – in primis – potrà finalmente avere una rete permanente a sostegno della cittadinanza, che affianchi e sostenga le amministrazioni nel lavoro quotidiano di monitoraggio del territorio, e chissà, magari un giorno di gestione.   

Avrete a questo punto capito che il nostro vorrà essere un contributo di sensibilizzazione dell’intera comunità che guardi ben oltre il domani e che faccia dell’aggregazione sociale dei cittadini attivi un punto focale delle sue azioni.

Quasi dimenticavo: dal 1° gennaio 2019 abbiamo una sede tutta nostra in via Festo Avieno 109.
Un luogo a disposizione di tutti in cui si potranno scambiare idee, opinioni e scoprire come partecipare a iniziative culturali, di decoro e di carattere più strettamente sociale.  
Puoi restare aggiornato anche da casa seguendoci attraverso i nostri canali social e consultando il presente sito internet.

Lamentarsi non è più sufficiente, da soli non si può costruire nulla. Non arrendiamoci allora all’abbandono dei nostri spazi comuni!
Il VERO cambiamento passa sempre da un confronto con gli altri, essenziale per crescere e migliorare.  
Non dimenticare che “La tua casa dice molto di chi sei, ma il tuo quartiere ancora di più!”.

Lorenzo De Santis