Il riciclo alimentare ci porta a vivere bellissime emozioni, a incontrare fantastiche persone e a stare meglio con noi stessi. Un racconto emozionale

E’ stato emozionante sentire il feedback delle insegnanti che ci raccontavano che durante i pasti a mensa, i bambini selezionavano gli alimenti e chiedevano conferma, se la specifica confezione fosse stata adatta per “Cesare”.

Questo è stato il segnale che avevano recepito il messaggio, considerandolo importante. Quando arrivavamo alla Mensa ci aspettavano una squadra di cuoche “agguerrite”, pronte ad accogliere le donazioni e a pianificare come utilizzare gli alimenti nei successivi pasti.

La sensazione che avevamo nel tratto di strada dalla scuola alla mensa, era quella di unire due mondi molto diversi e distanti e permettere simbolicamente ad entrambi di imparare dall’esperienza dell’altro.

La raccolta alimentare degli alunni dell’Ovidio è stata poi implementata dalle donazioni di un bar del quartiere Prati che con la stessa frequenza dona cornetti, tramezzini e pizzette.

Come evoluzione del progetto abbiamo l’intento di coinvolgere più scuole del quartiere, far collaborare i genitori direttamente nel ritiro e permettere agli alunni di età maggiore, di partecipare ad un servizio della mensa.